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I Vincitori della X edizione di Tutti Nello Stesso Piatto 2018 - WINNERS of the X edition of utti Nello Stesso Piatto 2018

  • I Vincitori della X edizione di TUTTI NELLO STESSO PIATTO Festival Internazionale di Cinema e Cibo | Download - 569.5KB

Premio del pubblico per il miglior documentario a SOYALISM 

Premio del pubblico per la migliore fiction a TAZZEKA

Premio del pubblico per i migliori Cortometraggi Diritti Umani Cibo ai due corti HIDDEN UNDER THE INDIAN SUN ed WITH EVERY BREATH

La Giuria assegna il premio per il miglior documentario Diritti Umani Cibo a

CHOCOLATE DE PAZ 

Chocolate de Paz racconta in maniera esemplare la connessione fra la produzione di cibo (in questo caso il cacao, con il quale tutto il mondo ama viziarsi, ma della cui produzione si sa poco) e i diritti umani di una comunità che si salvaguarda con l’amore e la cura dei propri membri e del proprio lavoro. Il documentario riesce a rendere partecipe lo spettatore del legame viscerale della comunità di San Josè de Apartadò con la sua terra; emergono in maniera dirompente l’orgoglio dei campesinos, la loro costante gratitudine nei confronti della natura e la percezione della naturale assenza di alternative alla scelta di pace per i suoi membri, a dispetto di ritorsioni e morte.

Di frequente viene sottolineata l'importanza della memoria degli atti di violenza subiti, una memoria fondamentale per gettare le basi di una pace futura.

I protagonisti del documentario si raccontano con una franchezza, una grandezza d’animo ed una saggezza che emozionano perchè ci fanno pensare a quanto bello sarebbe se semplicemente tornassimo a stabilire una connessione armonica con il mondo naturale e umano, allontanando violenza e sopraffazione. Così ci riguadagneremmo la vera condizione naturale dell’essere umano, e, forse, la felicità.

 

Menzione Speciale della Giuria Diritti Umani a

SOYALISM

Il cibo è diventato ormai una “commodity”, ossia un bene per cui le differenze di qualità non contano e che deve solo essere commercializzato proprio come il petrolio e i metalli.

La produzione e vendita del cibo è in mano ad “aziende-locusta” che puntano solo a sfruttare le risorse, far più soldi possibile in poco tempo. 

Soyalism ci fa comprendere come funziona l’economia, la società, la politica e la finanza internazionale.

Soyalism è un documentario necessario perchè è solo con queste conoscenze che le speranze di cambiamento di cittadini e consumatori responsabili potranno essere alimentate e avverarsi.


La Giuria assegna il premio per il miglior documentario Culture del Cibo a FERMENTED 

Fermented con grande chiarezza espositiva celebra la bellezza nella decomposizione.

Non c'è una cultura al mondo che non conosca la fermentazione.

I cibi fermentati hanno consentito di conservare alimenti anche in periodi di scarsità preservando e diffondendo il "DNA culturale" dell’umanità.

Fermented è un documentario scientifico che grazie ad una fotografia raffinata alimenta il nostro gusto di sapere facendoci venire l’acquolina in bocca.

La Giuria assegna il premio per il migliore fiction Culture del Cibo ex aequo a TAZZEKA e RAMEN SHOP 

TAZZEKA

In Tazzeka l’amore per il cibo si esprime nei colori, nelle fragranze e nei sapori speziati dipanando sotto i nostri occhi una storia straordinaria su emigrazione, esilio e infine sul destino.

Un film da non perdere in cui il cibo assolve il ruolo di lenire le ferite dell’anima, celebrare le culture del cibo, il valore dell’amicizia e la passione per la vita.

RAMEN SHOP

Le vie del cuore passano anche attraverso il palato.

La giuria premia Ramen Shop per l'impostazione narrativa capace di trasmettere e catturare emozioni non solo per inguaribili romantici ma anche per insaziabili buongustai. Gli ingredienti ci sono tutti, dalla fantastica immersione nella cultura del cibo in Giappone e a Singapore, al viaggio inteso come riscoperta di sé stessi e delle proprie origini.

 

La Giuria assegna il premio per il miglior documentario su Scienza e Salute a

THE MILK SYSTEM

Il latte è il nettare della vita ed è considerato dai più un prodotto essenziale allo sviluppo umano.

Il documentario analizza ciascuna fase del complesso sistema, dalla produzione al consumo, smascherando alcune convinzioni popolari e mettendone in risalto gli impatti economici, sociali e ambientali. Nessun dettaglio viene lasciato da parte. Il regista, Andreas Pichler, accompagna lo spettatore alla sempre più sconcertante verità, svelando le ragioni per le quali produrre latte, oggi, sia diventato un affare internazionale.

La giuria ha apprezzato particolarmente questa pellicola per l'accuratezza e la chiarezza con le quali il meccanismo viene svelato, mostrando una realtà che, superando l'immaginazione, sconfina nel grottesco.

Menzione Speciale della Giuria Scienza e Salute a ANOTE’S ARK

Anote Tong è il presidente di Kiribati, una tranquilla nazione del Pacifico. Sermary è una giovane madre che vive in una delle isole di questo stato. Due storie che sono legate in modo indissolubile da un unico destino: la catastrofe climatica. Il documentario tratta lo sconvolgimento climatico da un duplice punto di vista: Anote Tong affronta la comunità internazionale cercando di attirare l’attenzione sull’imminente disastro nel suo Paese mantenendosi un uomo integro e semplice; Sermary, da giovane madre, vuole dare un futuro ai propri figli in un paese che futuro non sembra averne.  La pellicola si dimostra di incredibile attualità in quanto tratta due fenomeni di primaria importanza: i cambiamenti climatici che, con lo scioglimento dei ghiacciai, mettono in discussione l’estensione delle terre emerse e le migrazioni ambientali, dettate da condizioni di vita in rapido mutamento. Il regista affronta entrambe le tematiche con grande sensibilità, mostrando le incredibili bellezze di Kiribati e la forza di un popolo che non vuole annegare in un mare che da sempre gli ha dato la vita.

La Giuria assegna il premio per il miglior documentario Focus Afriche a 

THIS IS CONGO

Una storia universale di speranza, lotta e corruzione.

Uno sguardo inedito e senza filtri sul conflitto più sanguinoso del mondo dai tempi della Seconda guerra mondiale.

Un documentario da vedere assolutamente per capire un conflitto ininterrotto, il più lungo del mondo, e su coloro che sopravvivono all’interno.