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Lungometraggi: sezione Hot Docs

Planetary / Planetario

Regia: Guy Reid - anno: 2015 - PAESE: Gran Bretagna genere: documentario - durata: 85’ lingua: inglese - sottotitoli: italiano

 Ci troviamo nel mezzo di una crisi globale. Abbiamo dimenticato la verità innegabile che tutte le forme di vita sulla terra sono interconnesse. Planetary è una chiamata a raccolta, accorata e provocatoria, un viaggio cinematografico attraverso il globo che esplora le origini della vita nel cosmo e il futuro della nostra specie. Un monito poetico a un ormai irrinunciabile cambio di prospettiva.

1 ETTARO E 43 ARE

Regia: Monika Pirch - Musiche: J. Buerjes, P. Baum, D. Harders Animazione: Nikolaus Burhenne Paese: Germania - Lingua: tedesco - sottotitoli: italiano genere: docufiction - durata: 51’ 17” 

«Nell’autunno 2004 sono diventata proprietaria terriera. Non ci sono mai stati agricoltori nella mia famiglia, perciò nei due anni successivi ho fatto quello che mia madre, mio nonno e il mio bisnonno hanno sempre fatto: controllavo sul mio conto in banca se era arrivato l’affitto». Con un sottile senso dell’ironia e uno sguardo poetico la regista si impegna a rapportarsi con la sua proprietà. Nel tentativo di “mettersi in contatto” con il suo terreno, si immerge nel passato, nel futuro e nella gestione amministrativa.

LLÉVATE MIS AMORES / ALL OF ME

Regia: Arturo González Villaseñor - Paese: Messico lingua: Spagnolo - Sottotitoli: ItalianoSceneggiatura: Arturo González Villaseñor Fotografia: Juan Antonio Mecalco Cruz Montaggio: Lucrecia Gutiérrez Maupomé Sonoro: Rodrigo Villanueva Sánchez - Musica: Muna Zul Produttore: Indira Cato, Nicolás Sánchez, Sebastián Sánchez Produzione: Acanto Films, Pimienta Fims, UA M – X Genere: documentario - Durata: 87’

Una visione intima de Las Patronas, gruppo di donne messicane che dal 1995, tutti i giorni, prepara cibo e lo distribuisce ancora caldo ai migranti clandestini che viaggiano sul treno, “La Bestia” che li porta verso gli Stati Uniti. Il documentario è un diario personale che traccia la frontiera tra la vita che sono costretti a vivere e quella che hanno scelto.

Un sorprendente e bell’esempio d’amore e di solidarietà che contrasta con la violenza di uno dei passaggi più crudeli del mondo per i migranti irregolari.

CARTEL LAND

Direttore e produttore: MATT HEW HEINEMAN Musiche: H. SCOTT SALINAS e JAC KSON GREENBERG paesi: Stati Uniti e Messico Lingua: Spagnolo e Inglese con sottotitoli in Italiano genere: documentario - durata 98’

In Messico il medico José Mireles comanda la rivolta contro il cartello della droga dei Cavalieri Templari. Nel frattempo, lungo la valle Altar dell’Arizona, Tim “Nailer” Foley, veterano statunitense, è a capo degli Arizona Border Recon, per impedire alla guerra tra i narcotrafficanti messicani di oltrepassare il confine. Quando il governo non è in grado di proteggere le persone dalle organizzazioni criminali, se ne occupano privati cittadini.

Il film affronta la sanguinosa guerra della droga nella zona di frontiera tra Messico e Stati Uniti, di fatto terra di nessuno, o meglio, la terra dei Cartelli. La vicenda segue due gruppi di civili coalizzatosi per fermare il declino del proprio paese: da una parte, l’Autodefensas, collettivo di cittadini ormai stanchi dei criminali attivi nella zona di Michoacán; dall’altra, l’Arizona Border Recon, il cui compito è di fermare il trasporto di sostanze stupefacenti dentro il territorio statunitense. I cartelli della droga messicani rischiano di diventare ancora più violenti per rispondere a un ordine di giustizia che è sempre più rigido: il film indaga su quanto sia difficile frenare la diffusione della violenza in questa lingua di terra.

Proiezione in collaborazione con Mondovisioni - I documentari di Internazionale

Documentario Fuori Concorso

Need for meat / Bisogno di carne

Nel documentario sono presenti immagini scioccanti, 

anche se perfettamente coerenti con il tema trattato.
Non saranno ammessi minori in sala

anche se perfettamente coerenti con il tema trattato.Non saranno ammessi minori in sala

 

Regia: Marijn Frank - Paese: Paesi Bassi - Lingua: Olandese con Sottotitoli in Italiano - genere: fiction - durata: 74’

Da dove nasce quell’opprimente senso di colpa che accompagna un pasto abbondante a base di proteine animali? Come mai esiste un divario concettuale tra un animale e l’astratta fetta di carne che compriamo al supermercato?

È per rispondere a domande come queste che Marijn Frank, una giovane madre di Amsterdam che sta cercando di diventare vegetariana lavorando come volontaria in un mattatoio e ricorrendo alla terapia psicologica, si è avventurata in una ricerca personale che l’ha portata a incontrare scienziati come neurologi e sviluppatori di carne in vitro, centinaia di migliaia di polli in batteria, uno chef molto sexy, oltre ad assaggiare i piatti vegetariani di sua figlia Sally.

El Botón De Nácar / La memoria dell´acqua

Regia: Patricio Guzmán - Paese: Cile - COLONNA SONORA ORIGINALE: MIRANDA & TOBAR, HUGHES MARÉC HAL - Lingua: Spagnolo - sottotitoli: Italiano - genere: documentario - durata: 82’

Un bottone di madreperla incrostato nella ruggine di una rotaia in fondo al mare: è una traccia dei desaparecidos di Villa Grimaldi a Santiago, il grande centro cileno di detenzione e tortura sotto la dittatura di Pinochet.

Un fiume che scorre e il tintinnio delle cascate: è la canzone dell’acqua alla base della cultura dei Selknams, popolazione nativa sudamericana trucidata dai colonizzatori.

Due massacri, e la memoria dell’acqua: chiavi narrative per raccontare la storia di un Paese – il Cile – e delle sue ferite ancora aperte.

When two worlds collide / Quando due mondi si scontrano

REGIA: Heidi Brandenburg, Mathew Orzel - Paese: Perù - Musiche originali: H. Scott Salinas - Lingua: Spagnolo e Inglese - sottotitoli: Italiano - Genere: documentario - durata: 100’

Il futuro dell’Amazzonia è nelle mani di leader politici peruviani senza scrupoli: il presidente Alan Garcia, nel tentativo di far crescere la potenza economica del paese, ha iniziato una corsa all’estrazione di petrolio, minerali e gas che rischia di compromettere per sempre l’incontaminata terra amazzonica con gravi conseguenze sugli effetti climatici mondiali.

Un leader indigeno tenta di opporsi alla distruzione delle proprie terre e per questo, dopo aver contrastato le grandi aziende operanti nella zona, viene condannato all’esilio e a vent’anni di carcere.

Con un lavoro audace e coinvolgente, Heidi Brandeburg e Mathew Orzel catturano una profonda crisi politica e ambientale che ha sancito l’inizio di una lotta combattuta tra le sale di giustizia e la grande foresta amazzonica.

Lo scontro rappresenta una lotta di estrema violenza con gli oppositori, soggetti a una forte repressione, che scendono in strada per unirsi in un unico e potente grido di battaglia contro lo sfruttamento barbaro della foresta.

POVERTY, INC

Regia: Michael Matheson Miller Lingua: Inglese - Sottotitoli: italiano genere: documentario - durata: 91’

LOTTARE CONTRO LA POVERTÀ È UN GRANDE BUSINESS. MA CHI CI GUADAGNA DI PIÙ?

«Io vedo molti governatori coloniali» dice Heman Chinery-Hesse, imprenditore ganese nel campo dei software, delle fondazioni di sviluppo internazionale in Africa. «Noi siamo tenuti prigionieri dalla comunità dei benefattori». L’Occidente si è posto come protagonista dello sviluppo, creando un’enorme industria multimiliardaria della povertà – il business di fare beneficienza non è mai andato meglio. Eppure i risultati sono contraddittori, in alcuni casi, catastrofici, e i leader nei paesi in via di sviluppo chiedono sempre più insistentemente un cambiamento.

Attingendo a più di 200 interviste filmate in 20 paesi, Poverty, Inc. dissotterra uno sgradevole aspetto della beneficienza che ormai non possiamo più ignorare. Da TO Ms Shoes alle adozioni internazionali, dai pannelli solari ai sussidi agricoli negli USA, il film sfida ognuno di noi a chiedersi una difficile domanda: potrei essere parte del problema?

Hija de la Laguna /La figlia del lago

Regia: ERNESTO CABELLOS DA MIÁN - Musica: MART ÍN CHOY-YIN - Paese: Perù - Lingua: Spagnolo e Inglese

Sottotitoli: Italiano e inglese - genere: documentario - durata: 87’

Durante il picco della corsa all’oro in Perù, una donna andina capace di comunicare con gli spiriti dell’acqua usa i suoi poteri per impedire a una società mineraria di distruggere il lago che lei considera come una madre.

Seed: the untold story

Regia: Taggart Siegel & Jon Betz - Musiche Originali: Garth Stevenson, Benjy Wertheimer, Gaea - Genere: Documentario - Durata: 94’

Poche cose al mondo sono così miracolose e fondamentali come i semi, venerati e custoditi fin dagli albori dell’umanità. 

SEED: the Untold Story segue la storia degli instancabili custodi di semi, impegnati a proteggere una tradizione alimentare di più di 12.000 anni. Nell’ultimo secolo, il 94% delle varietà dei nostri semi è andato perduto.

 In un’epoca in cui le multinazionali specializzate in biochimica agraria controllano la maggior parte delle nostre sementi, agricoltori, scienziati, avvocati e custodi di semi delle popolazioni indigene vestono i panni di Davide contro Golia in una lotta ad armi impari per difendere il futuro del nostro cibo. In una storia allo stesso tempo sconvolgente e appassionante, questi instancabili eroi riescono a ritrovare un legame ormai perduto con la nostra risorsa più gelosamente custodita e, quindi, a ristabilire una cultura che non può prescindere dai semi.

A SEED hanno partecipato Vandana Shiva, Dr. Jane Goodall, Andrew Kimbrell, Winona Laduke e Raj Patel.

Hummus! The Movie / HUMMUS! Il film

Regia: Oren Rosenfeld genere: Documentario - durata:70’

L’hummus – per cui tutti impazziscono anche in America – ha il potere di tenere insieme musulmani, cristiani ed ebrei... in Medio Oriente, in America e in tutto il mondo. Hummus – parola araba che significa “ceci” (il suo ingrediente principale) – è rivendicato da tutti ma non è esclusiva di nessuno.

In Hummus! Il film ci sono tre personaggi principali: una donna musulmana che lavora sodo, un ebreo sempre sorridente e un giovane arabo cristiano alla ricerca di senso. Nonostante le loro differenze storiche e culturali hanno tutti una cosa in comune: la passione per l’hummus!

 

Hummus! The Movie
HUMMUS! Il film
regiA: Oren Rosenfeld
genere: Documentario - durata: 70’
L’hummus – per cui tutti impazziscono anche in America – ha il
potere di tenere insieme musulmani, cristiani ed ebrei... in Medio
Oriente, in America e in tutto il mondo.
Hummus – parola araba che significa “ceci” (il suo ingrediente
principale) – è rivendicato da tutti ma non è esclusiva di nessuno.
In Hummus! Il film ci sono tre personaggi principali: una donna
musulmana che lavora sodo, un ebreo sempre sorridente e un
giovane arabo cristiano alla ricerca di senso. Nonostante le loro
differenze storiche e culturali hanno tutti una cosa in comune: la
passione per l’hummus!
Incontriamo anche Olivier, un monaco benedettino francese, alla
ricerca dell’hummus più gustoso, e Aluf Abir, un musicista hip
hop e 6 ° Dan cintura nera, che ha opinioni piuttosto strambe sul
potere geopolitico dei ceci. Hummus!
Il film racconta la conquista del titolo
del Guinness World Record da parte
di un produttore di hummus libanese
per la produzione di un enorme piatto
di 10,451 kg di hummus! Ma al di là
della concorrenza e delle divisioni religiose
e politiche, Hummus! Il film ci
fa conoscere storie toccanti di uomini
e donne che semplicemente vivono
la loro vita e amano il loro hummus.

Incontriamo anche Olivier, un monaco benedettino francese, alla ricerca dell’hummus più gustoso, e Aluf Abir, un musicista hip hop e 6 ° Dan cintura nera, che ha opinioni piuttosto strambe sul potere geopolitico dei ceci.

Hummus! Il film racconta la conquista del titolo del Guinness World Record da parte di un produttore di hummus libanese per la produzione di un enorme piatto di 10,451 kg di hummus! Ma al di là della concorrenza e delle divisioni religiose e politiche, Hummus! Il film ci fa conoscere storie toccanti di uomini e donne che semplicemente vivono la loro vita e amano il loro hummus.

 

East of Salinas

Regia: Laura Pacheco e Jackie Mow Musica: Joseph Julian Gonzalez - paese: USA (California) lingua: spagnolo e inglese - sottotitoli: italiano genere: Documentario - durata: 54’ 

Ogni anno nel mese di settembre ad Oscar Ramos viene assegnata una nuova classe di studenti di terza presso la scuola elementare Sherwood, nel cuore di Salinas Valley, California.

Per gli alunni di Oscar è difficile immaginare la vita al di là dei campi che si estendono a perdita d’occhio. I loro genitori lavorano dall’alba al tramonto, raccogliendo la lattuga per i supermercati americani. Il risultato è che molti dei bambini non sono mai stati in spiaggia, anche se è solo a venti miglia di distanza. Troppo spesso assistono a scene di violenza delle gang. Vivono in appartamenti angusti, spesso insieme ad altre famiglie. Giorno dopo giorno fanno proprie le preoccupazioni dei loro genitori: riuscire a sbarcare il lunario, risolvere gravi problemi di salute spesso senza copertura di un’assicurazione, la paura delle espulsioni. Oscar conosce bene tutto quello che i bambini devono affrontare. Aveva sette anni, un anno più giovane dei suoi allievi, quando arrivò nella valle di Salinas dal Messico. Uno di otto figli, è cresciuto lavorando nei campi, raccogliendo cipolle e aglio con la sua famiglia.

In quarta elementare il suo insegnante gli disse che se avesse lavorato duramente avrebbe potuto avere una vita migliore. Oscar ha vinto una borsa di studio per l’Università della California, a Berkeley. Il giorno in cui conseguì la laurea, comprò una macchina e tornò a casa tra i campi. Da allora ha sempre insegnato.

José Anzaldo è l’allievo più dotato di Oscar. I genitori di Josè lavorano nei campi di lattuga. È stato in sette scuole in tre anni e condivide la sua camera da letto con un’altra famiglia. Ma come si fa a insegnare agli studenti come José che non hanno posto per fare i compiti? Come si insegna a un bambino che è costretto a cambiare posto ogni pochi mesi? Questo è quello che Oscar deve affrontare ogni giorno. Oscar non solo insegna ai suoi studenti a leggere, la matematica, le scienze, ma dà loro accesso a un mondo al di là della loro portata. Oscar aiuta José a immaginare un futuro al di là dei campi di lattuga in cui lavorano i suoi genitori. Nonostante le difficoltà della sua vita da bimbo migrante, José eccelle nella scuola. Ma José è nato in Messico e sta iniziando a capirne le implicazioni. Il documentario aiuta anche noi a capire la crudele assurdità di questa situazione comune a José e a molti milioni di bambini come lui. Est di Salinas ci pone una domanda: che cosa perdiamo quando a bambini come José vengono negate delle opportunità?

Est di Salinas è stato girato nell’arco di tre anni. Mentre negli Stati Uniti si discute la riforma delle leggi sull’immigrazione, quello che accade a José ci svela una realtà nascosta dell’America in questi primi anni del 21° secolo.

ZUCCHERO! THAT SUGAR FILM

Regia: Damon Gameau - paese: Australia - lingua: Inglese - sottotitoli: Italiano - genere: documentario - durata: 99’

 Che cosa succede al nostro corpo se consumiamo 40 cucchiaini di zucchero al giorno?

Lo racconta in modo divertente e ironico il regista australiano Damon Gameau che, dieci anni dopo “Super Size me”, il documentario di Morgan Spurlock sugli effetti dei cibi da fast food, si è messo alla prova in prima persona con un esperimento che svela quello che mangiamo davvero (senza saperlo).

STARFISH THROWERS

Regia: Jesse Roesler Paese: USA, India - Lingua: Inglese sottotitoli: Italiano - genere: documentario - durata: 83’

Uno chef stellato indiano, una ragazzina della Louisiana e un insegnante in pensione di Minneapolis.

Tre mondi lontani ma una comune missione, elementare ed eroica: dare cibo agli affamati.

«Il rigetto per il cinismo e la gentilezza di ogni loro azione mi hanno ricordato l’idealismo della gioventù. Condividere le loro storie può aiutarci a riscoprire la nostra personale possibilità di cambiare le cose». (Jesse Roesler)

Food Chains

Regia: Sanjay RawalLingua: Inglese e Spagnolo - sottotitoli: italiano - durata: 82’

In questo documentario, un gruppo di intrepidicontadini della Florida lottano per sconfiggerei 4 mila miliardi di dollari dell’industriaglobale dei supermercati grazie al loro ingegnososistema di commercio equo, che stabilisceun partenariato con coltivatori e rivenditoriper migliorare le condizioni di lavoro deicontadini negli Stati Uniti.

 

 

In questi anni c’è più che mai interesse nel cibo, sebbene ce ne sia pochissimo nei confronti di chi lo raccoglie.  I contadini, alla base della nostra industria del cibo fresco, sono costantemente sfruttati e derubati delle loro paghe. In casi estremi possono essere picchiati, aggrediti sessualmente o addirittura schiavizzati – e tutto ciò nei confini degli Stati Uniti.

Food Chains ci rivela il costo umano delle nostre scorte di cibo e la complicità di grandi acquirenti come fast food e supermercati. I fast food sono grandi ma i supermercati lo sono di più – guadagnando 4 mila miliardi di dollari globalmente.

Essi hanno un potere tremendo sul sistema agricolo. Il documentario si concentra su un intrepido gruppo di raccoglitori di pomodori del Sauthern Florida – la Coalition of Immokalee Workers or CIW – che sta rivoluzionando il lavoro in fattoria.

La loro è una storia di speranza e promesse di trionfo morale sull’avidità delle corporazioni – per assicurarsi una vita dignitosa per i contadini e una catena alimentare più umana e trasparente.

 

ore 11.00*
Food Chains
Regia: Sanjay Rawal
Lingua: Inglese e Spagnolo - sottotitoli: italiano - durata: 82’
In questo documentario, un gruppo di intrepidi
contadini della Florida lottano per sconfiggere
i 4 mila miliardi di dollari dell’industria
globale dei supermercati grazie al loro ingegnoso
sistema di commercio equo, che stabilisce
un partenariato con coltivatori e rivenditori
per migliorare le condizioni di lavoro dei
contadini negli Stati Uniti.
In questi anni c’è più che mai interesse nel cibo,
sebbene ce ne sia pochissimo nei confronti di chi lo raccoglie. I
contadini, alla base della nostra industria del cibo fresco, sono
costantemente sfruttati e derubati delle loro paghe. In casi estremi
possono essere picchiati, aggrediti sessualmente o addirittura
schiavizzati – e tutto ciò nei confini degli Stati Uniti.
Food Chains ci rivela il costo umano delle nostre scorte di cibo e
la complicità di grandi acquirenti come fast food e supermercati.
I fast food sono grandi ma i supermercati lo sono di più – guadagnando
4 mila miliardi di dollari globalmente. Essi hanno un potere
tremendo sul sistema agricolo.
Il documentario si concentra su un intrepido gruppo di raccoglitori
di pomodori del Sauthern Florida – la Coalition of Immokalee
Workers or CIW – che sta rivoluzionando il lavoro in fattoria. La
loro è una storia di speranza e promesse di trionfo morale sull’avidità
delle corporazioni – per assicurarsi una vita dignitosa per i
contadini e una catena alimentare più umana e trasparentIn questi anni c’è più che mai interesse nel cibo,sebbene ce ne sia pochissimo nei confronti di chi lo raccoglie. Icontadini, alla base della nostra industria del cibo fresco, sonocostantemente sfruttati e derubati delle loro paghe. In casi estremipossono essere picchiati, aggrediti sessualmente o addiritturaschiavizzati – e tutto ciò nei confini degli Stati Uniti.Food Chains ci rivela il costo umano delle nostre scorte di cibo ela complicità di grandi acquirenti come fast food e supermercati.I fast food sono grandi ma i supermercati lo sono di più – guadagnando4 mila miliardi di dollari globalmente. Essi hanno un poteretremendo sul sistema agricolo.Il documentario si concentra su un intrepido gruppo di raccoglitoridi pomodori del Sauthern Florida – la Coalition of ImmokaleeWorkers or CIW – che sta rivoluzionando il lavoro in fattoria. Laloro è una storia di speranza e promesse di trionfo morale sull’aviditàdelle corporazioni – per assicurarsi una vita dignitosa per icontadini e una catena alimentare più umana e trasparente.

In Defense of Food / In difesa del cibo

Regia: Michael Schwarz - con la partecipazione di Michael Pollan - lingua: inglese - sottotitoli: italiano - genere: documentario - Durata: 78’

«Mangiate cibo vero. Con moderazione. Soprattutto vegetali».

Con questa massima di sette parole, il giornalista Americano Michael Pollan (“Il Dilemma dell’Onnivoro”) sintetizza il risultato di mesi di ricerche in una ricetta per contrastare il danno causato alla salute di milioni di persone dalla dieta occidentale di oggi, fortemente influenzata dalla produzione su scala industriale. 

In Difesa del Cibo fa breccia nella barriera quotidiana dei mass media per sfatare tutti i miti contrastanti sulla nutrizione. Viaggiando in tutto il mondo e percorrendo le corsie dei supermercati per illustrare i principi del suo “manifesto del mangiar bene”, ormai diventato best seller, Pollan offre una risposta chiara a una delle domande più contraddittorie e incalzanti del nostro tempo: cosa dovrei mangiare per godere di buona salute?

BUGS / Insetti

REGIA: Andreas Johnsen - Paese: Danimarca - genere: documentario - Durata: 76’

Da quando sono stati indicati dalle Nazioni Unite come una risorsa fondamentale per combattere la fame nel mondo, prima che gli chef ne elogiassero il gusto, gli ambientalisti il loro basso impatto ecologico e i nutrizionisti il loro alto valore nutrizionale, gli insetti sono diventati il cibo del futuro.

La Ong danese Nordic Food Lab ha deciso di condurre una ricerca durata tre anni sui due miliardi di persone che già se ne cibano. Un viaggio che ci porterà ad assaggiare squisitezze come le venerate termiti regine o il miele di formica del deserto per capire se gli insetti sono lo specchio delle falle del nostro sistema alimentare o l’asso nella manica per riequilibrarlo.